La plasticità del movimento, il ginocchio appena piegato a scostare lievemente la gamba, per permettere la fermezza della presa ed una precisa e completa minzione. Il busto si inclina all'indietro, a trattenere sino all'ultimo il peto liberatorio che concluderà la poesia dello sposalizio tra la goccia ed il mare, sottolineato da un armonioso fischiettio.
Voto 8: aulico.
Peschici, il Trabucco, Ferragosto 2007.
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